Come scegliere il miglior impianto d’allarme

La scelta di un impianto di allarme è un momento determinante per quanto riguarda la sicurezza domestica. Non si tratta, infatti, di un semplice acquisto: affinché svolga bene la sua funzione, l’impianto deve essere preso in considerazione in base a una serie di abitudini, necessità e caratteristiche uniche per ogni casa e per ogni nucleo domestico.

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È dunque bene non avere fretta e ragionare su quali possano essere le reali necessità in termini di sicurezza, perché ci si potrebbe trovare in futuro a dover considerare il caso di modificare o sostituire alcune componenti a causa di un acquisto poco ponderato.

Per prima cosa è importante valutare in che zona si vive. Quali tipi di reato si verificano nel quartiere? Furti, atti di vandalismo, crimini violenti o altri fattori di rischio sono da tenere in considerazione in questa fase.

In secondo luogo è bene identificare i possibili ingressi alla vostra proprietà. Si tratta di punti chiave, potenzialmente vulnerabili, del vostro sistema d’allarme. Porte, finestre e balconi, solo pe fare degli esempi, possono avere bisogno di telecamere di sicurezza per la sorveglianza o sensori di prossimità.

Anche l’illuminazione gioca un ruolo importante. Le zone ben illuminate sono infatti un deterrente per i potenziali ladri. Individuate le aree poco illuminate, soprattutto intorno alle entrate e uscite, identificando i possibili posizionamenti per le luci e i sensori di movimento relativi. Se la luce è scarsa e non è possibile intervenire in questo senso, le telecamere a raggi infrarossi possono in qualche modo sopperire al problema.

Valutate la struttura interna. In caso di aree particolarmente importanti o con oggetti di valore, è bene prendere in considerazione l’utilizzo combinato di vari sistemi di sicurezza, sia di tipo meccanico che tecnologico: limitare l’accesso alle aree sensibili e tenerle sotto sorveglianza diminuisce il rischio di potenziali furti o danni.

In questo senso è importante anche considerare il sistema d’allarme in maniera globale, visionandone le parti principali in funzione della struttura della casa sopperendo a eventuali problemi pratici: la mancanza di luce può essere risolta aggiungendo luci motion-sensing.

L’uso di un antifurto fumogeno può essere ideale in zone dove i deterrenit meccanici (sbarre, porte blindate, recinzioni) possono risultare di difficile installazione, eccetera.

Infine, è fondamentale rendere nota la presenza di un sistema di sicurezza, mostrando dei cartelli e dei segnali che avvertono gli eventuali malintenzionati. Un impianto d’allarme ben visibile è uno dei migliori deterrenti verso i furti.