Proattività, sistemi antifurto e videosorveglianza

La proattivià è un campo di studio del comportamento umano relativamente nuovo, e la definizione precisa di atteggiamento proattivo è ancora controversa. Tuttavia, ultimamente, sempre più definizioni sembrano convergere verso due elementi chiave della proattività che ci permettono di capirne il senso profondo: l’anticipazione degli eventi e il prendere il controllo su di essi.

sensori volumetrici

In sintesi, il comportamento proattivo ha tre caratteristiche fondamentali:

  1. È anticipatore – si tratta di agire in anticipo rispetto ad una situazione futura, piuttosto che attenderla e reagire.
  2. È orientato verso l’azione – essere proattivi significa prendere il controllo e far si che qualcosa accada.
  3. È autonomo – l’individuo non ha bisogno apporti esterni per agire proattivamente.

Le differenze fra il comportamento reattivo e proattivo sono evidenti: il termine “reattivo” implica la mancanza di iniziativa, in modo che siano gli eventi a determinare le scelte che verranno fatte in futuro. In questo modo, ogni nuovo avvenimento ci coglie di sorpresa, nel bene o nel male.

Al contrario, l’idea che associamo alla “proattività” è quello della lungimiranza e del fare scelte basate sulla situazione attuale ma orientate a risolvere una situazione futura.

L’idea dell’atteggiamento proattivo può risultare più chiara – e trovare una evidentissima applicazione – nel caso della sicurezza domestica. Come tutti intendono, è infatti molto meglio evitare un’intrusione in casa piuttosto che reagire ad una già avvenuta. Ecco perchè un sistema di sicurezza che funzioni in modo proattivo per prevenire la criminalità, piuttosto che uno che semplicemente fornisca prove dopo il fatto, è una delle scelte più intelligenti nella progettazione di un impianto.

In generale, un sistema proattivo è quello che evita a priori che un eventuale ladro prenda in considerazione il furto in una casa. Ad esempio, l’uso di un sistema domotico che simula la presenza del padrone di casa anche durante la sua assenza può essere un semplice ed efficace metodo proattivo per evitare un possibile furto.

Una delle più grandi problematiche degli impianti di sicurezza e allarme è costituita dai falsi allarmi, che costituiscono circa il 90% degli allarmi civili in generale, può essere allo stesso modo risolto con un atteggiamento proattivo.

L’uso delle videocamere diventa qui interessante nel momento in cui, invece che limitarsi a filmare un furto, si trasformano in mezzo di verifica video per ridurre al minimo i falsi allarmi e garantire che la polizia intervenga solo quando c’è un effettivo delitto.

Il vantaggio principale di questa tecnologia applicata alla videosorveglianza è la possibilità della stazione centrale di determinare immediatamente se un allarme è valido o falso semplicemente con un breve sguardo sullo schermo.