Anche la sicurezza ha la sua scienza

È possibile eliminare del tutto il rischio e vivere tranquilli e sereni? Ahinoi no, perché le variabili in gioco sono sempre troppe e troppo poco ponderabili, ma si può ridurre il rischio su vari fronti e in tutte le sue forme, sia dirette che indirette, studiandolo attentamente e in modo approfondito. La disciplina che lo fa viene definita scienza della sicurezza e viene studiata in Italia nei corsi di laurea di Ingegneria della sicurezza: a Varese gli studenti vengono preparati nel corso di laurea di Ingegneria per la sicurezza del lavoro e dell’ambiente mentre alla Sapienza di Roma ci si può iscrivere ai corsi di laurea triennale e magistrale di Ingegneria della Sicurezza e della Protezione Civile per diventare ingegneri specializzati in questo settore.

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Cosa studia la scienza della sicurezza? La materia si compone di numerose sottodiscipline che affrontano vari aspetti della vita delle persone e vengono studiati con l’obiettivo di assicurarne l’incolumità attraverso un’analisi del rischio che consente di giungere alla condizione di rischio accettabile. Le varie sottodiscipline sono: sicurezza sportiva, sicurezza sanitaria, sicurezza alimentare, sicurezza stradale, sicurezza informatica, sicurezza nucleare, sicurezza bancaria e finanziaria ed ingegneria della sicurezza.

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La sicurezza si compone di alcuni concetti chiave che sono la prevenzione, la protezione e la gestione messe in atto dopo l’attenta ed accurata analisi del rischio. L’analisi del rischio e la sua conoscenza permette di mettere a punto un piano di prevenzione in modo da ridurre, contenere o evitare i danni.

– La prevenzione consiste nella messa in atto di tutte le misure volte ad evitare che avvengano eventi pericolosi.

– La protezione è la messa in atto delle misure volte a proteggere le persone dal rischio residuo e si distingue in individuale e collettiva, attiva e passiva: la protezione attiva è quella predisposta da interventi umani mentre quella passiva è attuata automaticamente da dispositivi come impianti antifurto o antincendio.

– La gestione è invece quell’insieme di attività che vengono realizzate sia in fase normale che in fase critica: si tratta dei corsi di formazione, delle esercitazioni, degli interventi di manutenzione ma anche delle evacuazioni, delle chiamate di emergenza, dello spegnimento, dell’allontanamento ed altre procedure simili.

Il ciclo della sicurezza è composto da tre momenti: l’analisi, le misure e la gestione. L’analisi è lo studio delle attività e dei processi dal punto di vista normativo, legislativo, ambientale, professionale e personale. Le misure sono gli interventi di vario genere relativi alla prevenzione e alla protezione mentre la gestione è, come abbiamo già detto, l’insieme delle procedure per mantenere la sicurezza con studi, formazione, aggiornamenti e azioni di intervento in casi di emergenza.

Una scienza in costante aggiornamento ed evoluzione di grande utilità per il benessere di tutti noi.