Bonus su videosorveglianza e sistemi d’allarme 2016

Oltre agli Ecobonus, le detrazioni sul costo degli impianti domotici, la legge di stabilità 2016 contiene un’altra importante agevolazione che può interessare i nostri lettori. Nell’ambito del pacchetto cultura e sicurezza (articolato di norme che vale complessivamente 2,6 miliardi di euro) è stato previsto un ‘bonus videosorveglianza‘ per le nuove installazioni.

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Si tratta senza dubbio di una delle misure positive contenute nell’ultima legge di stabilità. Essa infatti agevola concretamente l’installazione di impianti di videosorveglianza privata, elemento fondamentale per la sicurezza di molte famiglie che risiedono in alcune zone del nostro paese frequentemente sottoposte a furti. La sicurezza domestica è naturalmente uno degli argomenti all’ordine del giorno da molti anni ed è un’esigenza molto sentita nel nostro paese, vediamo quindi cosa sappiamo di questo bonus per la videosorveglianza e gli allarmi domestici.

Che cos’è il bonus videosorveglianza 2016?

E’ bene chiarire subito che il cosiddetto bonus è in effetti un credito d’imposta, ossia un credito che il contribuente che acquista un sistema di videosorveglianza può far valere nei confronti dell’erario quando si tratterà di pagare le tasse sul reddito.

La legge di stabilità è stata promulgata a fine 2015, tuttavia, come di consueto, occorrerà attendere i numerosi decreti attuativi per conoscere nel dettaglio la misura varata dal governo.

Chi può usufruire del credito d’imposta sulla videosorveglianza?

Il bonus è rivolto ai privati cittadini che installano nelle loro abitazioni sistemi di videosorveglianza digitali e allarmi o a chi stipula contratti con istituti di vigilanza finalizzati alla difesa preventiva da attività criminali (i cosiddetti ‘vigilantes‘).
Sono perciò esclusi dal diritto al credito di imposta sia i lavoratori autonomi che le imprese.

Quanto risparmierò con il bonus videosorveglianza?

Per conoscere più nel dettaglio la misura, anche in riferimento al risparmio fiscale e alle modalità di accesso al credito, occorrerà aspettare i decreti attuativi. Il Governo Renzi ha comunque reso noto l’ammontare massimo complessivo delle detrazioni per l’anno 2016: 15 milioni di euro.
Circolano online alcune indiscrezioni attribuite al Ministro Padoan. Non avendo possibilità di verificarne la fonte ci limitiamo a riportare che secondo tali indiscrezioni l’accesso al credito sarà comunque subordinato al rilascio di una certificazione di conformità alla legge sulla privacy, altro argomento molto sentito dalla cittadinanza.

Riferimenti normativi

Il bonus videosorveglianza fa parte della Legge del 28 dicembre 2015, n. 208 (Legge di Stabilità 2016), depositata in Gazzetta Ufficiale. L’articolo di riferimento per le detrazioni fiscali su videosorveglianza, allarmi e i contratti con vigilantes è il 982.