La situazione attuale dei furti in appartamento

Quanti di voi hanno vissuto la spiacevolissima esperienza di un furto in casa o conoscono qualcuno che l’ha subita? Sicuramente tantissimi perché purtroppo si tratta di un fenomeno sempre più diffuso ed in costante aumento negli ultimi anni.

Secondo un recente rapporto del Censis (più precisamente l’11° numero del Diario della transizione con note di aggiornamento nel 2014 e nel 2015) negli ultimi 10 anni i furti in appartamento sono notevolmente aumentati: si è arrivati a raddoppiare registrando un aumento del 126% tra il 2004 ed il 2014. Si stima che avvengano 689 furti al giorno pari a 29 ogni ora e uno ogni due minuti: un fenomeno impressionante vero?

Il record si registra al Nord-Ovest della Penisola con un picco in tre città: Milano, Torino e Roma ma anche Firenze e Bologna non sono messe molto meglio. Un incremento preoccupante da non sottovalutare e contro il quale proteggersi si rende sempre più necessario per la nostra incolumità e tranquillità.

BANDA-bassotti

Gli appartamenti vengono svaligiati in tutte le condizioni e circostanze: di notte e di giorno, da singoli individui con scarsa organizzazione oppure da bande più “serie” ed esperte, con gli inquilini fuori casa ma anche quando sono presenti e del tutto ignari della presenza dei ladri intenti a sottrarre i loro beni. Situazioni queste ultime che possono potenzialmente degenerare (e capita spesso purtroppo) in casi di violenza.

Infatti parallelamente all’aumento dei furti a disturbare la tranquillità dei cittadini si sviluppa un altro fenomeno allarmante: le rapine in appartamento, con violenza o minaccia ai proprietari. Queste secondo le statistiche vengono commesse principalmente al Sud della nostra Penisola ma certamente anche le altre zone del Paese non restano immuni.

La maggior parte dei furti inoltre resta senza colpevole nonostante le numerose denunce e ci si sente sempre più senza difese in un ambiente che dovrebbe invece rappresentare la sicurezza e la tranquillità rispetto al mondo esterno. La percezione del rischio aumenta e non senza ragione: l’Italia infatti secondo questo rapporto del Censis è al sesto posto in Europa per numero di furti e rapine in abitazione.

Come si sta comportando il 2015? In questi primi mesi sta seguendo la linea di tendenza degli ultimi anni con numerosi casi registrati di furti in appartamento a danno soprattutto di anziani in ogni parte di Italia dalla grande città fino al paesino di provincia, complice anche il perdurare della crisi che spinge molti cittadini a conservare i propri risparmi in casa classicamente “sotto al materasso”.

Ci sarà un miglioramento della situazione?