Il Registro dei Controlli Antincendio: cos’è e chi deve redigerlo

I sistemi, gli apparecchi, le attrezzature e le strutture antincendio richiedono, come sappiamo, dii una corretta e oculata gestione e manutenzione.

Con questi termini si vuole indicare non il semplice controllo dello status dei vari elementi, ma tutte le operazioni che ne devono garantire l’affidabilità protratta nel tempo in ogni possibile caso di funzionamento.

Com’è logico, inoltre, un ruolo decisivo è svolto dalla regolare manutenzione di tutto il sistema

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Il Registro Antincendio ha il preciso scopo di regolare la gestione di ogni sistema di sicurezza, e contiene l’elenco dei controlli che devono essere periodicamente devono eseguiti sugli impianti antincendio presenti in una struttura.

In questo modo, si garantisce l’efficienza di un elemento cardine della sicurezza della struttura stessa.

Si tratta di un documento diviso in varie sezioni e costituito da schede precompilate che vanno completate a seconda delle specificità dell’ente o del privato che deve redigerlo. Naturalmente, è necessario completarlo con i rapporti di verifica che le ditte che si occupano della manutenzione e dei controlli rilasceranno ai sensi della normativa.

Le sezioni che compongono il Registro sono:

sezione anagrafica con i dati significativi della Sede;
– indicazioni relative alla scelta del personale incaricato dei controlli;
– modalità inerenti gli interventi previsti per ogni sistema antincendio;
storico degli interventi effettuati distinti per i singoli sistemi antincendio
documentazione inerente la formazione e le esercitazioni antincendio.

Ma chi è tenuto a redigere il Registro?

Nonostante gli aggiornamenti proposti dal nuovo Testo Unico sulla Prevenzione Incendi, restano invariate alcune disposizioni precedenti; fra queste viene incluso il decreto del Presidente della Repubblica del 1 agosto 2011, n. 151, articolo 6 che regolamenta proprio l’utilizzo del registro dei controlli antincendio.

Secondo tale decreto, sono tenuti a fare regolare annotazione di ogni attività svolta su sistemi e attrezzature antincendio tutti coloro – enti, aziende o privati – che siano soggetti a controllo da parte dei Vigili del Fuoco.

L’art. 6, comma 2, infatti chiarisce che: “i controlli, le verifiche, gli interventi di manutenzione e l’informazione di cui al comma 1, devono essere annotati in un apposito registro a cura dei responsabili delle attività.
Tale registro deve essere mantenuto aggiornato e reso disponibile ai fini dei controlli di competenza del Comando
”.

Il Registro Antincendio è, come si vede, uno strumento importante che serve a garantire una migliore tutela per l’azienda o l’ente interessato, ed il suo ruolo in questo senso non deve essere sottovalutato