La domotica è davvero costosa?

Considerando il periodo di crisi che stiamo attraversando da diversi anni, può essere comprensibile che molti di noi preferiscano ragionare in termini di vantaggio economico sotto molti punti di vista.

Il problema di un’idea di questo tipo è legato alla qualità dei prodotti che acquistiamo, per cui spesso otteniamo beni di scarsa durata e valore in cambio di pochi spiccioli. Questo potrebbe andar bene per alcuni settori, ma sicuramente non per altri.

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Per esempio, non manca chi, abituato a pensarla in questa maniera, vorrebbe il massimo dell’offerta nel settore della sicurezza domestica, a prezzi assolutamente irrisori, stentando a credere, per esempio, che la domotica abbia un prezzo consistente. Ma cosa comporta uno squilibrio qualità/prezzo nel mercato?

Quando parliamo di questo aspetto, ci riferiamo sicuramente ad un dato importante. Se vogliamo un prodotto di qualità, dovremmo pagarlo non meno del suo valore. Lo squilibrio si viene a creare nel momento in cui un prodotto di scarsa fattura viene messo in vendita ad un prezzo eccessivo, ma anche nel caso contrario.

Applicando questo ragionamento al settore della sicurezza domestica, è chiaro che un cittadino che non desidera spendere molto per difendersi dai ladri, potrà orientarsi su scelte sicuramente più economiche, come un discreto sistema di telecamere o un allarme, selezionandolo tra le offerte di base proposte dalle varie aziende che operano nel settore. La scelta è molto ampia e ce n’è davvero per tutte le esigenze e per tutte le tasche.

Se invece abbiamo un bene molto costoso da difendere o in ogni caso vogliamo sentirci pienamente sicuri quando ci allontaniamo da casa, dobbiamo necessariamente aumentare il budget da destinare alla sicurezza, perché a quel punto un semplice sistema di telecamere potrebbe non accontentare le nostre richieste.

Ecco che a questo punto entra in campo la domotica. Per chi non ha dimestichezza con le moderne proposte sul mercato, la domotica non è altro che l’applicazione della tecnologia più avanzata nel settore della gestione e della sicurezza degli spazi privati. Tradotto in termini più semplici, le aziende che si occupano di domotica, non fanno altro che rendere più semplice la vita nelle abitazioni, inserendo dispositivi in grado di rispondere ai comandi virtuali. In questo modo possiamo, per esempio, accendere le luci del piano di sopra semplicemente dal pannello all’ingresso o addirittura dal nostro smartphone.

La domotica è applicata sempre di più anche al campo della sicurezza domestica. Ma cosa offrono queste moderne proposte in più rispetto ai sistemi più tradizionali?

Prima di tutto, la nostra casa potrà acquisire un carattere assolutamente fondamentale: l’intelligenza. Una “casa intelligente” è in grado di rispondere ai comandi impartiti dal proprietario in modo semplice, rapido ed efficace. L’allarme classico va impostato prima di uscire e, se malauguratamente dovessimo dimenticarci di farlo, la nostra casa sarebbe a rischio esattamente come se non avessimo mai installato nulla.

Al contrario, un dispositivo intelligente, può sopperire con grande facilità ad una situazione di questo tipo, poiché dal nostro smartphone possiamo verificare che l’allarme sia stato inserito ed eventualmente attivarlo a distanza.

Allo stesso tempo, possiamo controllare l’impianto di illuminazione anche se non siamo in casa, per far credere ad eventuali malintenzionati nei paraggi che c’è qualcuno che si sposta per le stanze. Idem per le tapparelle, che possono essere tranquillamente abbassate se non vogliamo che qualcuno sbirci dentro casa in nostra assenza.

Rispetto a un sistema di videocontrollo standard, quello coniugato al campo della domotica ci consente di visualizzare quello che accade dentro e fuori dalla nostra abitazione anche mentre siamo a lavoro o in vacanza. Possiamo consultare pc, tablet e smartphone in qualunque momento, per verificare che sia tutto sotto controllo.

I dispositivi più moderni riescono a garantire una maggiore sicurezza non solo per quanto riguarda la difesa da ladri e intrusi, ma anche nell’ambito degli incidenti domestici. Quante volte sentiamo parlare di tubature rotte, fughe di gas, fulminazioni? La domotica ha pensato anche a questo tipo di situazioni.

Infatti possiamo scegliere di installare anche alcuni sensori in grado di avvisarci se non abbiamo chiuso la valvola del gas oppure se ci sono delle perdite di acqua. Ma non è tutto, poiché alcuni sensori riescono anche a proteggere in caso di problemi all’impianto elettrico, neutralizzando prese ed elettrodomestici dal pericolo di folgorazione.

Alla luce di tutte queste informazioni, parliamo di costi. Indicativamente, il prezzo per un impianto domotico standard si aggira intorno ai 4.000 o 5.000 euro, comprensivo di pulsanti in grado di controllare impianto elettrico, tapparelle e allarmi direttamente dalla nostra abitazione, avvisandoci con un SMS in caso di problemi.

Se poi vogliamo aggiungere altri optional, come il controllo a distanza tramite pc o smartphone, luci regolabili, controllo del contatore elettrico in caso di sbalzi di corrente o corto circuito, videosorveglianza e molti altri servizi aggiuntivi, il costo sicuramente sale.

Tuttavia, uno dei grandi vantaggi della domotica, oltre a quelli appena elencati, riguarda anche l’ampia gamma di scelta. Infatti possiamo decidere di applicare uno o più servizi, a nostra completa discrezione.

Parliamo di prezzi piuttosto alti, almeno per il momento, considerando la recente introduzione della domotica nelle abitazioni, ma resta il fatto che se vogliamo un servizio efficiente, semplice e totalmente sicuro, non possiamo trovare nulla che rispecchi le nostre esigenze economiche, con un valore altrettanto elevato.